Montagne ⛰️
I film di famiglia raccontano sessant'anni di amore degli italiani per la montagna: è online la nuova sezione di Memoryscapes "Montagne"
Buongiorno,
ci ritroviamo per una novità che ci terrà compagnia in questi mesi freddi: è online Montagne, la nuova sezione di Memoryscapes, la piattaforma online di Fondazione Home Movies – Archivio Nazionale del Film di Famiglia di Bologna, che digitalizza e rende accessibile a tutti il patrimonio in pellicola degli italiani.
La montagna come luogo della memoria collettiva
Ci sono le escursioni domenicali e le competizioni sportive, i primi skilift, le funivie, le seggiovie e gli impianti sciistici che trasformano radicalmente il turismo montano rendendolo accessibile a un pubblico di massa: la nuova serie Montagne, da oggi disponibile sul sito memoryscapes.it, rivela il lungo rapporto degli italiani con il paesaggio montano, protagonista di un racconto che attraversa i decenni e i territori di tutta la penisola.
La montagna emerge come luogo di memoria collettiva e laboratorio di convivenza tra natura, lavoro, sport, feste, tempo libero, turismo e vita quotidiana.
La nuova serie - composta di oltre 500 filmati girati tra il 1924 e il 1987 - restituisce infatti un quadro complesso e plurale della vita in quota, mostrando come montagne, laghi, boschi e villaggi siano da sempre luoghi di incontro, scoperta e meraviglia, dove si intrecciano tradizioni ma anche innovazioni tecnologiche che ne modificano la fruizione.
Dalle Alpi agli Appennini fino alle catene insulari, il cinema privato restituisce un affresco corale delle comunità che hanno abitato, narrato e trasformato questi luoghi nel corso del Novecento.
Dalle prime funivie alla “dolce vita” in quota
Dagli anni Trenta le prime funivie aprono le porte delle vette a tutti: già dal 1932 Sestriere diventa icona di modernità, mentre i nuovi impianti diventano protagonisti delle riprese, da Cervinia al Sasso Pordoi.
Con il boom del tempo libero, la montagna si apre a bambini, famiglie, escursionisti e sciatori: rifugi, laghi alpini e piccoli borghi diventano luoghi di socialità e relax. Negli anni Settanta esplode poi la “dolce vita” d’alta quota, fatta di baite soleggiate, colori vivaci e vacanze dal ritmo lento.
Accanto al turismo, emerge la vita quotidiana delle comunità alpine e appenniniche, come nelle immagini di Don Vitalini che raccontano la vita alpina in Valtellina, in quelle di Don Fornasari che documentano la vita nei boschi dell’Appennino piacentino e parmense e in quelle di Don Artemio Zanni nell’Appennino reggiano.
Lo sport di montagna: dalle grandi scalate alle Olimpiadi invernali
Le riprese amatoriali raccontano anche l’evoluzione dello sport in quota: attrezzature che cambiano, stili che si aggiornano e il fascino delle grandi ascensioni, dalle scalate in Cadore alle ascensioni alpinistiche organizzate, come quella della sezione di Milano dell’Associazione Nazionale Alpini verso Punta San Matteo del 1966.
E non manca lo sport ufficiale: borghi storici si trasformano in centri turistici e sportivi, come Cortina, protagonista assoluta delle Olimpiadi invernali con i Campionati Mondiali di Sci Alpino del 1941 e del 1956.
Non solo montagne del Nord
I film di famiglia ci permettono di scoprire morfologie italiane meno conosciute, dalle montagne interne dell’Appennino fino alle alture delle isole, passando dai vulcani attivi.
Sono straordinarie le immagini del Vesuvio in eruzione del 1925, la montagna selvaggia del massiccio del Pollino in provincia di Potenza o le risalite al Monte Epomeo, la vetta più alta dell’isola d’Ischia con i suoi 789 metri. Altri cineamatori riprendono gite nei nel cuore della Sila, in Calabria, o le viste dal Monte Limbara e da Punta La Marmora nel massiccio del Gennargentu, in Sardegna, fino alle eruzioni etnee degli anni Ottanta in Sicilia.
Ora tocca a te: avventurati sui sentieri montani in un tuffo nel passato all’insegna della meraviglia.
Memoryscapes - Montagne è un progetto di Fondazione Home Movies realizzato con il contributo del Ministero della Cultura - Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, Regione Emilia Romagna, Emilia Romagna Film Commission





